Uno dei miei più amati professori del ginnasio non perdeva occasione per ricordarci che “l’ignoranza è una brutta bestia”. La frase spesso assumeva connotati comici durante interrogazioni improbabili, sottolineava frasi e riflessioni da sprovveduti ma il suo senso, quel senso che voleva trasmettere, anche ridendo, a noi studenti brufolosi era che l’ignoranza è la prima forma di negazione della libertà personale. Che gestire un branco di capre è più semplice di governare un popolo pensante. Un’altra cosa che ricordo bene dal ginnasio è la versione del “panem et circenses” , pare che questa lezione sia impressa anche in altri : per qualcuno come spunto per altri (tra i quali mi metto) come spauracchio.
Fatto sta che il pane è sempre meno ma il circo aumenta. E chi non è interessato al circo viene legnato.
Resta che l’istruzione è un diritto. E che non è in vendita. E che se viene tolta bisogna riprendersela.





