giovedì, 28 agosto 2008

25° GENETLIACO

-          S. !
-          Nonna !
-          Tanti auguri…
-          Grazie…
-          Scusa se ti sono apparsa in sogno così presto…
-          Hai fatto bene
-          È che so che ti svegli presto, porti fuori il cane e non volevo farti gli auguri una notte in ritardo
-          Hai fatto davvero bene..
-          S. sono venticinque vero?
-          Si
-          Ecco, S. , quest’anno và anche bene che dici quanti anni compi e che li festeggi ma dopo quest’anno forse è il caso che smetti di dire in giro la tua età..
-          Ma perché nonna ?
-          Insomma, hai venticinque anni compiuti e non ti ha sposata ancora nessuno, sai, non è sei vecchia però, ecco, diventi sempre meno appetibile..
-          Capisco…
-          Comunque ancora tanti auguri
-          Grazie
-          Ti voglio bene
-          Anch’io ti voglio bene nonna…
       

mercoledì, 27 agosto 2008

DELL'INSEGUIRE

mirrorsNon s'era fatta male e saltò in piedi, svelta. Guardo in alto: era buio: ma davanti vide un lungo corridoio, nel quale camminava il Coniglio bianco frettolosamente. Non c'era tempo da perdere: Alice, come se avesse le ali, gli corse dietro, e lo sentì esclamare, svoltando al gomito: - Perdinci! veramente ho fatto tardi! - Stava per raggiungerlo, ma al gomito del corridoio non vide più il coniglio; ed essa si trovò in una sala lunga e bassa, illuminata da una fila di lampade pendenti dalla volta. Intorno alla sala c'erano delle porte ma tutte chiuse. Alice andò su e giù, picchiando a tutte, cercando di farsene aprire qualcuna, ma invano, e malinconicamente si mise a passeggiare in mezzo alla sala, pensando a come venirne fuori.
       
Alice nel paese delle meraviglie - Lewis Carroll
                 
(meravigliosa) foto di Fabio Macòr
         

martedì, 26 agosto 2008

L'IMPORTANTE E' CAPIAMOCI # 7

Come va ?
 
( Fino a qui ) tutto bene
( Fino a qui ) tutto bene
( Fino a qui ) tutto bene
 
Se ci fosse una corrente ascensionale andrebbe meglio…
    

domenica, 24 agosto 2008

J'ACCUSE...!

Con il dito puntato. Si, lei lo accusa. Lo accusa di aver trasmutato la noia di una brutta mostra nelle risa di un pranzo al sole, di aver trasfigurato l’erba del parco in tappeto delle meraviglie ed inoltre lo accusa di aver sublimato il desiderio. Il tutto, a onor del vero, senza alambicchi o strumentazione di altro genere.
Questa è stata chiaramente stregoneria, senza alcun dubbio alchimia ed ovviamente una stupenda giornata.
        

giovedì, 21 agosto 2008

LE DONNE NON SI SFIORANO NEPPURE CON UNA ROSA ?!?

RosaRosaeRosaeRosamRosaRosa

       

domenica, 03 agosto 2008

L'IMPORTANTE E' CAPIAMOCI #6

Se il tuo nuovo capo decide che le (uniche) porte sulle quali bisogna mettere la targhetta identificativa sono “toilette” e “direzione” probabilmente teme della spiacevole confusione.
  

ADDIO SGRAMMATICATO AD UNA NONNA GENERALE

Inizialmente avevo scritto una lunga lettera, poi è diventato un breve discorso, alla fine l’emozione è stata troppa e le parole si sono asciugate.
Con tutto quello scritto avrei detto che grazie a te ed al nonno mi sono innamorata di una terra distante e diversa dalla mia, avrei detto che il piatto più buono che mai mangiato è stato il pane e pomodoro che mi facevi trovare per colazione, avrei detto che i 550km che ci separavano erano quelli che facevo più volentieri, avrei detto che non ho imparato il tuo concetto di ordine e pulizia ma che se so cucinare è anche grazie a te, avrei detto che mi hai insegnato a rialzarmi da sola dopo una caduta e che con amore celato hai sempre messo un cerotto sulle mie sbucciature, avrei detto che il tuo modo di dire pronto al telefono sarà per sempre nelle mie orecchie, avrei detto che sei praticamente in ogni ricordo bello della mia infanzia, avrei detto che diventando donna ti ho stimata per come sei rimasta fedele a te stessa… avrei detto molte altre cose ma ti dico che da sempre ti ho vista con il fascino e la forza del capo di questo gineceo che alla fine siamo. Generale, la guerra è finita per te ed ora dicono che sei in un posto migliore; ora ti dico un’ultima cosa : il posto migliore per me era quello accanto a te.